Mar 26, 2019 Last Updated 3:35 PM, Jul 16, 2017

(nella foto con parte del mio gruppo di ricerca sono il primo a partire da sinistra)

Nel corso della mia vita, ho cambiato facoltà universitarie, abitazioni, gruppi di ricerca e filosofia esistenziale. Sulla scelta di diventare oncologo medico, però, non ho mai nutrito alcun dubbio fin da quando, al terzo anno di Medicina, iniziai a frequentare il reparto di Oncologia Medica diretto dal prof. Sabino De Placido presso il policlinico universitario Federico II di Napoli.

Il primo ricordo di quell’esperienza da studente interno, che tuttora serbo–come non potrei?- fu quello di un’anziana signora che visitai assieme alla dottoressa che si occupava dell’ambulatorio dedicato alle neoplasie della mammella. Con goffa disinvoltura scoprii il dorso della signora per visitarle il torace. Fui sopraffatto dal dolore e dalla pena: la cute della signora era completamente sostituita da croste sanguinolenti, metastasi del male partito dal seno, la pelle così trasformata in una sorta di corazza che rendeva gravoso il respiro.Quello fu il primo di una serie di momenti difficili della mia vita professionale, che, come tanti altri, sono riuscito a superare. Con fatica e passione. Con la giusta dose di partecipazione emotiva ai problemi dei miei concittadini e la necessaria freddezza per agire in maniera puntuale e corretta. Per fortuna, nel corso della mia storia professionale, la gratificazione di agire secondo scienza e coscienza per offrire un aiuto qualificato a chi ne aveva bisogno ha sempre superato di gran lunga la frustrazione di scontrarmi con i limiti della medicina moderna, e delle mie conoscenze. Durante gli anni di specializzazione in Oncologia Medica presso la Scuola dell’Università Federico II, ho avuto modo di lavorare sia in reparto che in Day Hospital, maturando esperienza nella maggioranza dei tumori solidi.

Sebbene nelle mie ricerche condotte con il prof. Giuseppe Di Lorenzo della Federico II abbia concentrato i miei sforzi nell’ambito dei tumori dell’apparato urinario e genitale maschile (tumore del rene, tumore della vescica, tumore della prostata, tumore del testicolo, tumore del pene), nella mia attività libero-professionale mi interesso di tutti i tipi di tumore, riservandomi di decidere, su richiesta del cittadino, l’attinenza del caso prospettatomi alla mia sfera di competenza professionale su base individuale.

Al momento esercito la professione medica principalmente nella città di Napoli, ove ho la sede della mia attività libero-professionale e collaboro stabilmente con l'Università Federico II e la LILT, e in provincia di Caserta, Salerno e Avellino, ove effettuo visite a domicilio con congruo anticipo.

Ecco qui il mio curriculum professionale.

oncologo napoli.it

Ricerche e scoperte

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